Il piacere di soggiornare

A Venezia

Il Luogo

L’Hotel Sant’Antonin è situato in posizione centrale, a metà della Fondamenta dei Furlani, a pochi passi dalla Scuola Dalmata di San Giorgio degli Schiavoni celebrata per il ciclo di pitture di Vittore Carpaccio. In breve tempo potrete raggiungere qualsiasi punto della città da Piazza San Marco ai Giardini della Biennale.
Palazzo S.Antonin si affaccia sull’omonimo rio con un portale seicentesco sormontato da una terrazza con balaustra in pietra d’Istria. Dalla terrazza si gode lo scorcio del Bacino di S.Marco e dell’isola di S.Giorgio. I principali approdi dei mezzi pubblici sono raggiungibili in pochi minuti.

Il Palazzo sorge tra una corte medievale e uno dei maggiori giardini privati di Venezia entrambi di proprietà. Svegliarsi al canto degli uccelli che popolano i suoi grandi alberi frondosi é una felice opportunità che segnaliamo ai nostri Ospiti. E’ plausibile definire Palazzo Sant’Antonin come uno dei più tranquilli e silenziosi Hotel di Venezia.

La Storia

Il Palazzo sorge all’inizio del ‘500 come fondaco di qualche sconosciuto mercante con interessi legati all’oriente. Siamo nel quartiere dei “Greci” dove gli scampati alla conquista di Costanti-nopoli a metà del ‘400 si riuniscono in comunità acquistando in seguito spazi dove edificare le loro case, la Chiesa dedicata a San Giorgio e in seguito la contigua Scuola di San Nicolò. Nei due secoli successivi diversi proprietari ne modificano l’aspetto, scompaiono le modeste abitazioni che lo circondano (visibili nella pianta del De Barbari) e si crea un grande giardino. Nella seconda metà del 1800 il complesso viene acquistato dal Cap. Napoleone Scarpa, nonno dell’attuale proprietario, che dopo un profondo restauro terminato nel 1889 lo elegge a dimora della sua numerosa famiglia. Il Capitano Scarpa fu uno degli ultimi armatori della Marineria Veneta a vela. Ultimo dei romantici cessò la propria attività sul mare quando la predominanza della spinta a motore decretò la fine di quell’andar per mare governato dall’incostanza dei venti e alimentato dalla poesia dell’avventura. Ritrovatosi a terra, ancora in piena maturità, si dedicò ad attività mercantili intessendo rapporti d’affari con clienti e fornitori dai porti del Mediterraneo a quelli della sponda orientale dell’Adriatico. Per la sua capacità commerciale unita a una grande lealtà si trovò ben presto a far parte della media borghesia veneziana; furono questi schietti principi di laboriosità e onestà che gli consentirono anche di contribuire con spirito filantropico al progresso della Città e al benessere dei suoi concittadini.

The palace dates back to the beginning of the 16th Century. It was built as a warehouse for merchants with interests related to the East. This area had been, until the 15th century, a community ‘of the Greeks, who survived the conquest of Constantinople! In the two centuries that followed, modest homes that surround it disappeared and a large garden had created around the palace. In the second half of 1800, the building was purchased by Captain Napoleone Scarpa, grandfather of the current owner. After a major renovation completed in 1889 ,he made it home for his large family. Captain Scarpa was one of the last owners of the Venetian Marine sailing boats until motor boats predominated. Still young, he devoted himself to commercial activities, cultivating business relationships with customers and suppliers from the Mediterranean and Eastern Adriatic ports. For his commercial capacity and great loyalty, he became part of the Venetian bourgeoisie.

Le Camere